Juventus. Voto 8-
Il 10 e lode sarebbe uscito con la realizzazione del Triplete. La lode scompare dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell'Atalanta. Un punto lo perde per l'eliminazione ai quarti di Champions. Mezzo punto viene scalato di conseguenza perchè aver fatto il colpo di mercato con Ronaldo per poi non riuscire a capitalizzare un migliore risultato in Champions crea un grosso demerito. Altro mezzo punto per la pantomima circa la risoluzione del contratto con Allegri: andava detto subito senza troppi giri di parole.
La stagione è positiva, ma molto meno degli anni passati. Appare quasi incolore nonostante Scudetto e Supercoppa. Il meno finale dipende dalla mancanza di stimoli che pervade la squadra nel finale di campionato: un mese con una formazione senza stimoli che onora molto male l'ultimo mese di gioco.
Napoli. Voto 7
Rimane presto indietro rispetto alla Juventus e anche con Ancellotti non pare aver superato alcune amnesie nell'approcciare partite "sporche", di quelle che vanno vinte anche con un 1-0. Gestisce molto male il caso Allan nel mercato di gennaio. Di conseguenza i punti persi si fanno sentire. Si fa eliminare dalla Champions League, nonostante l'acuto della partita con il Liverpool. In Europa League si ferma ai Quarti senza colpo ferire. In Coppa Italia esce senza approfittare dell'eliminazione della Juventus
Atalanta. Voto 7,5
Ottiene un risultato straordinario con la prima qualificazione in Champions League. Butta fuori la Juventus dalla Coppa Italia e nella seconda parte di campionato diventa praticamente irresistibile, grazie al migliore reparto d'attacco del campionato. Scompare però molto presto dall'Europa League nei preliminari e perde la finale di Coppa Italia.
Inter. Voto 7+
Riconferma la posizione dell'anno passato. Ci si aspettava molto di più da questa formazione ma lascia molti punti per strada. In Champions League pare essere sul punto di passare alla fase finale, ma il Tottenham la brucia all'ultimo turno dei gironi. Sparisce con una partita anonima dall'Europa League. Ugualmente viene fatta fuori dalla Coppa Italia.
Patisce a lungo il caso Icardi e subisce anche il sorpasso del Milan in campionato. Ma è proprio al derby a mostrare le capacità inespresse della formazione. Un Inter molto meno "pazza" rispetto al passato.
Milan. Voto 7,5
Meritava di più. Il campionato fino a gennaio a del disastroso. L'eliminazione in Europa League avviene dopo partite avvilenti. Perde la Supercoppa Italiana ma di fronte ha la Juventus con Ronaldo. Si riprende con gli arrivi di Piatek e Paqueta e inizia una buona serie positiva, spezzata nel derby con l'Inter. Patisce poi l'arrembante finale di campionato dell'Atalanta, rimane ad un punto dalla Champions.
Eppure, dopo due settimi posti, la squadra migliora e torna ancora in Europa
Roma. Voto 5
Un campionato molto deludente. Non disastroso ma era lecito attendersi di più. Va in Europa League ma dovrà passare per i preliminari. L'eliminazione in Champions è cocente, ma la squadra rischia grosso anche ai gironi e contro un Real Madrid in disarmo riceve una sonora lezione. Scopre Zaniolo ma non basta. Grottesca la gestione dell'addio di De Rossi, tragicomica la conclusione del rapporto con Monchi.
Torino. Voto 6,5
Un buon campionato, squadra solida, ma è mancato al momento opportuno il necessario cambio di passo per giocarsi le possibilità di una qualificazione in Europa.
Lazio. Voto 7+
La vittoria in Coppa Italia aggiunge valore ad una stagione che la vede a lungo in lotta per un piazzamento in Europa. Sparisce troppo presto dall'Europa League e subisce una flessione vistosa nella parte finale del campionato.
Sampdoria. Voto 7
Una squadra interessante, capace di buone prestazione con l'aggiunta di un Quagliarella in grande forma e spolvero. Ad un tratto sembra essere in grado di lottare per un posto in Europa ma la sensazione è breve.
Bologna. Voto 6,5
Una stagione a due volti. Con Inzaghi parte a stento e si mantiene sulla linea di galleggiamento, ma poi inizia ad affondare, priva di stimoli. Subentrato Mihailovic dopo alcune giornate inizia a piazzare punti pesanti che agganciano la salvezza. Rimane da capire quale sia il vero valore della squadra
Sassuolo. Voto 7
Obiettivo salvezza raggiunto con agio. La squadra dimostra grandi qualità, ma appare chiaro che alcuni dei suoi pezzi pregiati sono pronti a un salto di qualità in altri club.
Udinese. Voto 7-
Salvezza raggiunta e venticinque anni di permanenza in serie A. Buono il risultato ma perchè non affidare da subito la squadra a Tudor? Peccato per la certa partenza di De Paul, ma Musso e Pussetto si dimostrano acquisti azzeccati.
Spal. Voto 7
Lo scudetto per i ferraresi è la salvezza. La squadra raggiunge l'obiettivo con determinazione.
Parma. Voto 8
Mancava da alcuni anni nel campionato maggiore dopo essersi inabissata nelle spire di un tremendo fallimento. Con un grande campionato onora una grande storia. Raggiunge la salvezza con anticipo mostrando una buona solidità di squadra.
Cagliari. Voto 6,5
Squadra di lotta, combatte per la salvezza e la centra con anticipo. Missione compiuta.
Fiorentina. Voto 4,5
Un campionato a lungo in chiaro scuro, molti punti persi in pareggi. Eppure la squadra dispone di buoni giocatori e di attaccanti di pregio come Chiesa e Simeone a cui si aggiunge Muriel.
Il meccanismo, non perfetto, si ritrova in posizione ideale per provare ad agganciare l'Europa. Ma la gestione del caso Pioli manda in confusione la squadra che s'inabissa in campionato. Montella, subentrato a Pioli, vi assiste impotente fino alla conclusione di fine campionato, quando si salva per un punto.
Genoa. Voto 6
Salvezza raggiunta, nonostante una società in disarmo. Patisce la vendita di Piatek nel mercato di gennaio, non sostituendolo adeguatamente. Ma non molla mai, neanche quando alla penultima giornata si ritrova al terz'ultimo posto. Con determinazione, strappa a Firenze il punto decisivo. Soddisfazione per Prandelli dopo anni di magri risultati.
Empoli. Voto 6
Combatte con determinazione per la salvezza e nel finale di campionato sembra ad un passo dal raggiungerla. Patisce la matematica e il rapporto negli scontri diretti. Retrocede dopo un anno, ma esce a testa alta.
Frosinone. Voto 5
La seconda stagione in serie A finisce pressapoco come la prima con la retrocessione. La squadra resta a lungo con una speranza di salvarsi ma pare poco attrezzata per il campionato maggiore. Si toglie qualche soddisfazione, ma non basta per un salto di qualità
Chievo. Voto 5
Parte con handicap con 3 punti di penalizzazione e lo paga a lungo. Non riesce a sterzare in campionato e vede crearsi una situazione paradossale con Ventura. Progressivamente, onora il campionato ma si inabissa fatalmente.
Emanuele M. Cattarossi