Appunti veloci sul Festival della Canzone Italiana di Sanremo 2017.
La conduzione. Niente da dire su Carlo Conti, detta i tempi con un rigore da feldwebel tedesco. Ma è incredibile notare come non perde d'occhio mai niente. Anche quando la scala impedisce l'ingresso di Sergio Sylvestre, Carlo entra in azione e risolve al volo l'inghippo.
Niente da dire su Maria De Filippi, sono anni che viene richiesta a Sanremo. Si è fatta corteggiare un pochino, ma alla fine è arrivata. E ora che si è vista, può tornare a condurre su Mediaset. Detto questo, si è cercato di trasformare ogni cosa che la riguardasse in un evento: dal bacio di Robbie Williams alle caramelle al rabarbaro. Rovazzi ha già espresso un parere in proposito.
"Nuove" proposte. Un passo indietro rispetto all'anno scorso. Vince Lele, un pò scontato. Apprezzamenti per Maldestro, con il premio "Mia Martini". Ma niente di particolare, in fin dei conti. L'anno passato la competizione era stata più godibile. Non a caso quest'anno Stefano Gabbani e Ermal Meta li troviamo tra i big
I primi eliminati. Non a caso, il primo verdetto ufficiale è arrivato dalle coppie entrambe eliminate per prime. Raige - Giorgia Luzi e Nesli - Alice Paba non hanno passato la terza serata il che porta ad un paio di riflessioni. Anzitutto, le coppie a Sanremo funzionano se gli interpreti sono veramente forti e le canzoni robuste: Anna Oxa e Fausto Leali nel 1989 con Ti Lascerò o Amedeo Minghi e Mietta con Vattene Amore nel 1990 per intendersi. Di conseguenza, perchè non lasciare i singoli giocarsela soli? In particolare Alice Paba, vincitrice di The Voice of Italy 2017, mandata allo sbaraglio con una canzone solo parzialmente interpretata.
Il secondo giro di eliminazioni: i "Non Finalisti". Domanda: che vuol dire "Non-Finalisti"? Non era più semplice chiamarli "Eliminati"? Detto questo, sarà interessante vedere dati alla mano le motivazioni dell'esclusione di Ron, Gigi D'Alessio, Giusy Ferreri e Al Bano dalla finale. Qui pesa o la Sala Stampa o il Televoto. Possibile però che tra questi quattro si trovino due vincitori di Sanremo? Brutta l'esclusione di Al Bano, la canzone non era così terribile. Identico discorso per Ron e Giusy Ferreri. Su Gigi D'Alessio si può dire che la sua canzone era proprio "da Gigi D'Alessio". Ma è vero anche il fatto di averlo visto un pò tirato e forse incerto. Nel complesso però, l'eliminazione di questi quattro spiana la strada verso la vittoria ad altri interpreti.
16. Clementino. Ragazzi fuori. La canzone non era brutta, ma probabilmente non è entrata negli orecchi. Buon risultato sui social, con un milione di visualizzazioni su Youtube. Dopo due edizioni di Sanremo avare di gioie Clementino dovrà guardare altrove per ottenere migliori riconoscimenti.
15. Alessio Bernabei. Nel mezzo di un applauso. Ci riprova dopo l'edizione del 2016 con il risultato di un grosso passo indietro. Probabilmente piace al televoto, ma mezzo flop su Youtube.
14. Chiara. Nessun posto è casa mia. Mettiamola così, se Sanremo non avesse dato la classifica ma avesse indicato delle fasce di collocazione il suo posto sarebbe stato tra la 6 e la 10. Un pochino bistrattata, meritava di più.
13. Marco Masini. Spostato di un secondo. La canzone migliora ascolto dopo ascolto, come la sua interpretazione. Paga forse un tratto iniziale troppo lungo prima utilizzare le sue caratteristiche canore. Poco apprezzato su Youtube.
12. Lodovica Comello. Il cielo non mi basta. Spiazza tutti. La canzone non è indimenticabile ma l'esibizione buona. Alle cover reinterpreta Mina, il che è sempre un azzardo, ma ne esce con destrezza.
11. Michele Zarrillo. Mani nelle mani. Per certi aspetti vale il discorso fatto per Chiara. Magari meritava un premio sul testo. L'interpretazione nulla da dire, anche la cover di Se tu non torni era bella. Paga però su Youtube dove la canzone passa quasi sotto silenzio.
10. Samuel. Vedrai. Altra canzone che meritava maggiore attenzione. Agguanta la Top 10, il che è un ottimo risultato.
9. Bianca Atzei. Ora esisti solo tu. Quasi novecentomila visualizzazioni della canzoni su Youtube spiegano la sua posizione in classifica. Apprezzata senz'altro, risulta in grado di entrare in un posto della Top 10. Non fa altri passi perchè chi le sta davanti ha un sostegno maggiore in termini di gradimento.
8. Elodie. Tutta colpa mia. Probabilmente c'erano ben altre aspettative sulla finalista di Amici 2015-2016. La sensazione è di un posto regalato. Performance modesta anche su Youtube.
7. Fabrizio Moro. Portami via. Qui iniziano seriamente i candidati alla vittoria finale. Vedere Fabrizio Moro in settima posizione fa un po specie ma guardando i primi sette non è proprio così fuori posto. Boom su Youtube con più di due milioni e mezzo di visualizzazioni.
6. Sergio Sylvestre. Con te. Prima di salire sul palco all'Ariston era tra i candidati alla vittoria. La prima esibizione però è con il freno a mano e si sente. Migliore nelle serate successive, ma la canzone non cresce. Fa un milione e quattrocentomila visualizzazione su Youtube, il sesto posto è probabilmente frutto del televoto. In prospettiva, piccolo flop per Amici.
5. Paola Turci. Fatti bella per te. Appena la canzone inizia, si capisce subito che non è venuta per farsi una vacanza. La canzone è splendida, la Turci gagliardissima. Rimane un pò snobbata su Youtube e probabilmente un premio minore lo meritava, ma si mette dietro un bel pò di aspiranti big. Così anche il quinto posto è onore.
4. Michele Bravi. Il diario degli errori. L'ultima sera si esibisce per ultimo, dopo mezzanotte in uno spot che definire della morte è poco. Quasi un milione di visualizzazioni su Youtube. Il quarto posto poteva essere di più e forse un premio minore non era sbagliato. Di certo la posizione è frutto di apprezzamento condiviso tra televoto, giuria e sala stampa. E' giovane, c'è tempo per fare meglio. Intanto con lui X-Factor vince il derby con Amici.
3. Ermal Meta. Vietato Morire. Terzo l'anno scorso nelle giovani proposte, terzo quest'anno. Bella canzone, splendida cover di Modugno che gli vale il primo posto della serata, meritato il Premio della Critica. Quasi un milione e mezzo di visualizzazioni su Youtube. Tornerà ancora, la voce è splendida e il giusto riconoscimento non mancherà.
2. Fiorella Mannoia. Che sia benedetta. Magnifica canzone, oltre tre milioni di visualizzazioni su Youtube, premio dalla Sala Stampa e per il testo. Arriva da favorita e mantiene fino in fondo lo status. L'omaggio che le fa Gabbani dopo la proclamazione del vincitore, appena intravisto dalle telecamere indica il grande rispetto da tributare da una grandissima artista.
1. Francesco Gabbani. Occidentali's Karma. Primo l'anno scorso nelle giovani proposte, primo quest'anno tra i big. La canzone è cresciuta sera dopo sera, merito dell'ottima interazione con l'Orchestra del festival. Poi ha giocato molto il ritmo e la ballabilità del testo. Poi il colpo del Gorilla, che ricordava l'esibizione di Daniele Silvestri con Salirò nel 2002. Inizialmente era difficile collocarlo tra i favoriti alla vittoria finale: le canzoni spensierate difficilmente godono apprezzamento a Sanremo. O al massimo puntano al secondo posto. Però a lungo su Youtube Gabbani era dietro la Mannoia, Moro e Sylvestre, appaiato a Ermal Meta. Durante la serata finale le visualizzazioni lo pongono al terzo posto e a quel punto si capisce che se la poteva giocare. I fan già lo invocavano per l'European Song Contest, ora ci va di volata.
Emanuele M. Cattarossi
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